Formazione Strumenti e strategie di lavoro per la gestione della classe

Strumenti e strategie di lavoro per la gestione della classe

La docente Rinaldin Valentina ci ha introdotti all’argomento facendoci riflettere su alcuni punti fondamentali:

·        Setting di classe: deve permettere il confronto tra pari e non

·        Dire di sé : è fondamentale perché ci identifica

·        Ambire  alla sinergia di gruppo: lavorare sempre e da subito affinché la classe diventi un gruppo di lavoro efficace; lavorare bene su sé stessi, con i colleghi e con le agenzie che lavorano con i nostri alunni affinché ognuno sia nodo efficace

·        Chiedersi: Chi siamo e chi vogliamo essere? Come declino i valori che incarno?: al di là dei contenuti noi veicoliamo un modello di “adultità” che deve essere lo stesso che vogliamo che i nostri ragazzi mettano in atto.

·        L’apprendimento passa attraverso le emozioni: le materie devono essere il veicolo per il modello di uomo/donna che voglio che il mio alunno diventi.

Una premessa irrinunciabile per Gestire una classe per l’insegnante  è la passione, per la professione, la materia, per i contenuti proposti: la passione alimenta motivazione che è motore dell’apprendimento. Una voglia continua di applicare tutte le strategie efficaci affinché gli stessi ritrovino una propria dimensione affettiva e relazionale che li coinvolga attivamente nel gruppo classe. Ma ciò di cui noi insegnanti siamo pienamente consapevoli è che alla base di un insegnamento-apprendimento efficace c’è la passione e l’amore per il proprio lavoro.

Promuovere l’empowerment,essere efficaci alimenta il fattore di benessere affettivo, socio-relazionale, cognitivo; l’empowerment e l’autonomia si apprendono, si co-costruiscono. Dobbiamo sempre tener presente che la classe è un sistema aperto con caratteristiche sue proprie non riconducibili a quelle dei suoi membri che  hanno una storia verticale nel passato e in orizzontale nel presente. La classe  ha regole implicite valide  al proprio interno e cresce nutrendosi delle interazioni e relazioni tra i suoi membri, ciascuno influenza ed è influenzato dai comportamenti, verbali e no, degli altri. Il compito dell’insegnante è individuare le strategie che permettano ad ogni alunno di essere efficace all’interno del gruppo classe:

·        Cooperative Learning: gli studenti sono coinvolti nel lavoro di gruppo;

·        Peer Education: gli alunni sono tutti  coinvolti in un processo di comunicazione;

·        ProblemSolving: permette allo studente di sviluppare la capacità di valutazione e di giudizio obiettivo insegnandogli a risolvere gradualmente problemi sempre più complessi;

·        Didattica Laboratoriale: l’approccio costruttivo che procedendo per problemi e per ricerca, porta all’elaborazione di un prodotto cognitivo o/e materiale.

E’ necessario che i genitori siano anch’essi nodo efficace della rete. I genitori  incidono nello sviluppo cognitivo, affettivo e relazionale dei propri figli, pertanto l’insegnante deve essere promotore di un’azione collaborativa con la famiglia. Insieme si devono attivare e incentivare le qualità positive del ragazzo in modo che egli si concentri su quelle e costruisca relazioni interattive efficaci alla sua formazione di cittadino responsabile.

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