ORIGAMI: UN PONTE TRA FANTASIA E GEOMETRIA 1

Si è concluso, con rammarico dei docenti partecipanti, il corso “UN PONTE TRA FANTASIA E GEOMETRIA 1” il corso di ORIGAMI condotto con entusiasmo e passione didattica dalla professoressa Dorigo Valeria. 

Negli ultimi anni si sta assistendo ad una sorta di “rivoluzione” nell’insegnamento della matematica e in particolare della geometria a partire dalla scuola primaria, dove si è sempre più consapevoli che le idee umane si fondano essenzialmente sull’esperienza senso-motoria e che l’apprendimento della matematica avviene quando uno studente è chiamato a risolvere un problema che lo interessa e ne stimola la creatività e non quando i fondamenti della disciplina vengono presentati dall’insegnante con rigidi formalismi e linguaggio rigoroso. 
L’esperienza concreta, l’emozione della scoperta e la curiosità per il risultato dovrebbero infatti precedere e non seguire la presentazione formale e rigorosa di assiomi, teoremi e definizioni che spesso rendono la matematica in ogni ordine di scuola una disciplina invisa e misteriosa per un notevole numero di studenti. 
La professoressa ha fatto sperimentare agli insegnanti come “costruendo” figure con l’arte dell’origami si possono “passare” concetti matematici con semplicità e naturalezza: medianaverticeangolo rettoacuto…e altri termini propri della disciplina vengono utilizzati e sperimentati praticamente, diventando linguaggio “comune” al gruppo.


La professoressa Dorigo ha accompagnato con professionalità i docenti alla scoperta delle teorie sul pensiero geometrico di Van Hiele che mette in relazione il livello di ragionamento del bambino, non più come affermava Piaget con la fascia d’età a cui lo studente appartiene, ma piuttosto con il livello d’istruzione e con la quantità e la qualità delle esperienze concrete vissute. 
La docente ha fatto sperimentare ai corsisti la stessa soddisfazione che l’allievo prova nel raggiungere l’obiettivo proposto, cioè la realizzazione di un oggetto colorato e “bello”, che può essere un animaletto, un giocattolo o uno strumento. 


Lo scopo del corso è stato quello di fornire spunti, suggerimenti e strumenti alternativi per affrontare in classe argomenti di geometria, logica e matematica, appassionando gli studenti ad una materia spesso considerata arida e priva di fascinoma anche per presentare in modo diverso episodi di storia e per discutere con gli allievi di pace e bullismo.

Silvana Francese.



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