L’emozione di sentirsi fratelli al di là di ogni credo religioso

      Ci sono parole fatte apposta per abbracciare e abbracci che valgono più di mille parole.

L’hanno sperimentato i più di cento partecipanti al primo incontro del progetto

“ Tanti modi di parlare a Papà” che si è svolto venerdì 25 dalle ore 20,30 alle 22,00 presso la scuola Anna Frank dell’IC3 Asti Angela Chiappino.

La coinvolgente serata, organizzata dagli insegnanti ideatori del progetto Francese, Borio e Grasso, ha permesso di sperimentare in prima persona l’emozione di sentirsi fratelli, al di là di ogni credo religioso, perché tutti figli dello stesso Dio Padre.

È stato un abbraccio sulle note delle preghiere più classiche proprie delle fedi Cattolica, Ortodossa, Mussulmana ed Evangelica, che alcuni bambini della scuola hanno recitato e poi consegnato ognuno al rappresentante del proprio credo religioso per sentine il commento e la spiegazione.

Le preghiere sono state magistralmente commentate da Monsignor Francesco Ravinale, Vescovo di Asti, dall’ Imam Abdessamad Latfaoui, dal Padre Ortodosso Marius Trifina e dal Pastore Evangelico Vincenzo Martucci.

La platea, silenziosa, è stata rapita da un tumulto di emozioni e consapevolezze, prima fra tutte la conferma che bisogna aprirsi al mondo ed entrare in relazione con gli altri, ad accettarsi, ad aprirsi al confronto.

Hanno chiuso la serata gli interventi della responsabile dell’ufficio per il dialogo interreligioso della diocesi Dott.ssa Letizia Viarengo e del sindaco di Asti Maurizio Rasero.

Molto significativo e coinvolgente è stato l’abbraccio col quale si sono salutati gli uomini di fede, un gesto semplice e spontaneo che è riuscito a comunicare a bambini, genitori e ai partecipanti tutti, che Dio è Padre comune e che le fedi religiose non sono altro che tanti modi di chiamare Papà.

I prossimi incontri del progetto, previsti per il prossimo anno scolastico, tratteranno gli argomenti legati alle figure del padre e della madre e del pane visto come fonte di sostentamento da condividere equamente tra fratelli.

Il Progetto ha ottenuto il Patrocinio Europeo.






Questo sito usa i cookies per gestire autenticazioni, navigazione, e altre funzioni. Non usa cookies traccianti e di terze parti tranne Google Analytics esclusivamente per rilevazioni statistiche anonime. Leggi come questo sito tratta la privacy informativa GDPR.

Accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information